gennaio 23

Protocollo di sicurezza HTTPS: garantisci gli acquisti del tuo negozio online!

La corsa ai regali di Natale si è appena conclusa! Ma gli acquisti si sa non finiscono mai! Che vengano fatti presso lo store online del vostro negozio di fiducia o nelle grandi piattaforme online gli acquisti in rete fanno da sempre gola anche al crimine informatico che sta prendendo sempre più di mira gli e-commerce, considerando l’elevata quantità di transazioni che negli ultimi anni circola nel settore.

Ad evidenziare la tendenza è un dossier di Kaspersky Lab dal quale emerge che nell’ultimo anno più di tre aziende su quattro (77%) hanno subito un qualche forma di attacco informatico al proprio negozio online. Dalla clonazione dei conti Paypal all’acquisizione di dati personali fino alla vera e propria rimozione dei siti.

 

Se per i siti web vetrina più tradizionali, il rischio è quello di veder carpite semplicemente informazioni di navigazione degli utenti, per quanto riguarda invece gli e-commerce, avere un sito “bucato”, rappresenta un rischio soprattutto economico. Correre al riparo è fondamentale, sia per il  cliente sia per il venditore. In questa tipologia di attacchi informatici, infatti, l’intero flusso di acquisto può essere compromesso e per questo la sicurezza deve essere correttamente implementata, così da mettere al riparo la transazione.

 

Da novembre 2017, inoltre, la sicurezza dell’ecommerce è diventato un fattore di ranking anche per il posizionamento sui motori di ricerca. Tutti i siti senza protocollo di sicurezza https vengono segnalati come non sicuri da Google. Diverse analisi SEO hanno evidenziato come la fiducia degli utenti in un avviso Google sia maggiore rispetto a quella di navigare su un sito considerato poco sicuro. In pratica, gli utenti appena vedono un avviso di non-sicurezza da parte del motore di ricerca, sul sito o tra i risultati, interrompono immediatamente la navigazione e, di fatto, l’acquisto del prodotto. Timore immotivato? Assolutamente no! Lo sniffing, l’attività illecita di intercettazione dati come quelli di una carta di credito o di un conto PayPal sono oggi giorno un pericolo concreto per siti internet con protocollo http.

 

La sicurezza dell’e-commerce è quindi oggi fondamentale. Certificare il proprio sito con il nome della propria azienda, aiuterà i clienti a valutare positivamente gli acquisti e aumenterà sensibilmente tasso di conversione. Per informazioni e preventivi gratuiti clicca qui!