novembre 21

Android compie 10 anni: il simbolo della rivoluzione mobile!

Android, il sistema operativo per smartphone e tablet più utilizzato al mondo, ha spento ufficialmente dieci candeline. La beta sviluppata da Andy Rubin e Rich Miner venne presentata a novembre 2007, perfezionata sempre più nel tempo fino a diventare il sistema operativo di riferimento per oltre due miliardi di dispositivi nel mondo.

Fra i tanti primati raggiunti in passato il superamento di Windows, come piattaforma da cui si accede a Internet. Il suo futuro? Intelligenza artificiale e conquista dei mercati emergenti per conquistare il monopolio detenuto da Microsoft.

 

La nascita del sistema operativo Android

Il debutto ufficiale di Android sul mercato è datato al 5 novembre 2007. Open Handset Allience, un consorzio di aziende tecnologiche che ai tempi inglobava giganti del calibro di Google, Samsung, HTC e Qualcoom, investì decine di milioni di dollari per lo sviluppo di un sistema operativo per dispositivi mobile. Il primo smartphone su cui Android venne installato per la prima volta fu il modello HTC Dream della azienda taiwanese di telefonia. Questo modello divenne nei mesi successivi anche il prototipo per il testing del negozio di applicazioni Android Market (divenuto successivamente Google Play).

Un sistema operativo che ha vinto grazie alla sua versatilità e alla politica dell’open-source

Dal punto di vista tecnico, la realizzazione di Android è stata basata sulla tecnologia Linux embedded. Un aspetto che ai meno tecnici potrebbe non dire nulla ma in realtà fondamentale per comprenderne a pieno il successo della piattaforma. La possibilità di modificare liberamente il codice sorgente, una serie di interfacce utente sviluppate ad hoc per differenti dispositivi come televisori (Android TV), abiti (Android Wear), componentistica per automobili (Android Auto), i numerosi aggiornamenti rilasciati mensilmente: un insieme di fattori che ha fatto si che gli utenti preferissero questo sistema operativo rispetto ad altri. Versatilità su più dispositivi, open-source e disponibilità di scelta, aggiornamento costante. Una serie di fattori di esempio oggi scontati nella realizzazione di qualsiasi progetto web ma che prima del 2007 non lo erano affatto.

 

La vittoria delle app mobile sulla piattaforma desktop.

Android non è semplicemente un sistema operativo concepito per rispondere alle esigenze del mondo mobile, ma è anche un simbolo. Un simbolo dei tempi che cambiano e l’inizio di quella rivoluzione tecnologica che ha portato sempre più utenti ad utilizzare smartphone e tablet rispetto a pc desktop e laptop. Una rivoluzione che è ancora in atto e che dal lancio sul mercato ha cambiato completamente le regole della comunicazione web e del modo di essere presenti in rete. L’esigenza del responsive design, di siti veloci nel caricamento, di fornire informazioni accurate e semplici da trovare da qualunque posto in cui ci si connetta, la semplicità di scaricare un app: Android, dopo l’acquisto da parte di Google, ha concentrato la sua attenzione nel rendere la navigazione di internet più rapida ed immediata grazie soprattutto al download dal Play Store, il market di applicazioni mobile più utilizzato al mondo, lanciando di fatto la corse delle aziende a sviluppare la propria app scaricabile.

 

La nuova frontiera si chiama intelligenza artificiale

Nel prossimo futuro, Android sarà artefice di una nuova rivoluzione: l’avvento dell’intelligenza artificiale. Lo sviluppo di algoritmi sempre più intelligenti da utilizzare per raggruppare automaticamente le varie app e soprattutto per individuare quelle che rappresentano una minaccia per i dati degli utenti e la loro sicurezza. Per il prossimo compleanno del sistema operativo si parlerà molto probabilmente di machine learning e sicurezza online.