settembre 13

Social media e cibo: è il momento della ristorazione 2.0!

Il momento della ristorazione 2.0 è arrivato! I social media hanno completamente rivoluzionato il nostro modo di guardare e considerare il cibo: i nuovi modelli di consumo di acquisto e di consegna hanno completamente modificato la relazione che i clienti hanno con l’esperienza di gustare un alimento o vivere una serata o un evento in un ristorante o in un agriturismo. Il cibo adesso è quello che si legge, si fotografa, si condivide e poi (eventualmente) si mangia.

Una nozione basilare che tutti sembrano aver compreso, dagli imprenditori ai ristoratori, ma che molto spesso si dimentica o, ancora peggio si crede sia semplice da realizzare senza l’aiuto di professionisti. In alcuni casi, la politica della comunicazione social fai da te è il più grosso errore che si possa compiere in un settore delicato come quello ristorazione, dove anche la più piccola imprecisione può costare veramente caro in termini di engagement e dove per “eliminare un’impressione negativa servono almeno dodici recensioni positive”.

Affidarsi ad un Social Media Specialist serio e affidabile significa dare voce alle tante attività del brand attraverso una precisa strategia che vada a raccontare ogni settore del ristorante, con l’obiettivo di fornire all’utente un palinsesto di contenuti sempre interessanti e diversificati in tema food&wine, raccogliendo, smistando, personalizzando periodicamente diversi contenuti per rendere l’esperienza dell’utente più coinvolgente.

Ogni modalità di pubblicazione deve far parte di una precisa strategia di comunicazione, che non può non tener conto del target, dei migliori orari di pubblicazione, della creazione di un testo coinvolgente e che crei engagement. La parte fotografica gioca poi un ruolo fondamentale. Che si tratti di una grafica creata ad hoc, di un’immagine scattata da un fotografo, attraverso la giusta selezione della foto eseguita da esperti ci si gioca gran parte del successo di un post, proprio perché in ambito food&wine è l’aspetto “visual” ad essere essenziale.  L’embed di un contenuto sui social network come Facebook, Instagram e Pinterest è fondamdentale e permette di generare traffico in uscita sfruttando la viralità che un’immagine di un bel piatto genera, aumentandone le condivisioni e amplificando la visibilità dell’intero profilo.

Il lavoro nei social media non termina con la creazione del contenuto stesso: è fondamentale il monitoraggio, continuo e eseguito con tool e metriche professionali così da comprendere i punti di forza e i punti deboli e modificare eventualmente la strategia in corso d’opera.