giugno 29

Snapchat, il social network che ha battuto Twitter

La sentenza arriva dall’autorevole Bloomberg: Snapchat, il servizio di messaggistica istantanea di Evan Spiegel ha superato i 150 milioni di utenti attivi giornalieri, diventando ufficialmente il terzo social network al mondo, subito dietro a Facebook e Instagram e davanti a Twitter. Un dato interessante che comporta la necessità da parte delle aziende di investire e comprendere come funziona Snapchat per poterlo sfruttare al meglio in ambito di web marketing.
Con il suo ultimo round di finanziamento di 500 milioni di dollari e una valutazione di 19 miliardi, il social network del fantasmino sta diventando una piattaforma online sempre più attraente per gli inserzionisti. Durante il 2015 e i primi mesi del 2016 numerosi marchi tra cui Juventus, Gucci e Sky (solo per citare i più famosi), hanno osservato con attenzione la crescita di questo fenomeno, investendo una fetta consistente del budget in attività di social media marketing mirate, rendendo evidente come il social sia assolutamente versatile per essere applicato nei settori più diversi, dallo sport al fashion & abbigliamento fino al terziario avanzato.
Il target di riferimento di Snapchat è indistintamente sia maschile che femminile, considerando un traffico proveniente per il 52% da uomini e per il 48% da donne, con un’età compresa tra i 18 e i 34 anni.
La tipologia di comunicazione giovane, immediata e sempre al passo con i trend online del momento, richiede una programmazione e uno studio eseguito nei minimi dettagli e in modo ancora più evidente rispetto ad altre piattaforme non può essere assolutamente improvvisata, considerando anche un’altra variabile in gioco molto importante: gli snap, ovvero i contenuti testuali, immagini e video che vengono inoltrati nella chat rimangono visualizzabili dal destinatario per un certo numero di secondi.